MEDEIDAE: Il Laboratorio-Canzone tra Poesia e Sperimentazione


Medeidae nasce dall’esigenza di un luogo di libertà espressiva distante dalle mode, dove la canzone diventa una "fucina alchemica" sospesa tra lirismo onirico e ricerca sonora. Il nome stesso, nato dalla scomposizione di Diomedeidae, è un omaggio a “L'Albatros” di Baudelaire: un simbolo che racchiude l'identità del progetto nel solco della ricerca poetica. Al centro di questo viaggio si trova un trio d'eccezione: i testi mistici di Pasquale Fama, la sensibilità artistica di Luca Enipeo e l’architettura sonora di Umberto Maisto.

Il cuore del progetto risiede in una “meccanica spirituale” multilingue, un mosaico sonoro che intreccia napoletano, francese, inglese, portoghese, italiano e spagnolo in una forma canzone multiculturale. Sebbene l'anima di Medeidae sia un ensemble acustico essenziale — guidato dal dialogo tra voce, chitarra classica e portoghese — la formazione rimane un’officina aperta alla collaborazione. Grazie all'apporto di talenti esterni, gli arrangiamenti trovano un equilibrio perfetto tra tecnica, intuizione e ispirazione metafisica.

Musicisti che collaborano al progetto